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Cooperazione territoriale

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PlanToConnect | Connettere natura, territorio e pianificazione nello Spazio Alpino

Un progetto Interreg Alpine Space dedicato all’integrazione della connettività ecologica nei sistemi di pianificazione territoriale dello Spazio Alpino.

5 giu 2026
professionista impegnata nelle attività di cartografia

Gli obiettivi del Progetto 

 

Nel contesto della crisi climatica e della perdita di biodiversità, parchi, siti Natura 2000, zone umide, boschi, fiumi, prati e paesaggi agricoli tradizionali svolgono un ruolo essenziale solo se riescono a "funzionare" come parti di una rete più ampia, capace di garantire continuità ecologica, adattamento ai cambiamenti climatici e qualità del territorio.

È da questa consapevolezza che nasce PlanToConnect – Mainstreaming ecological connectivity in spatial planning systems of the Alpine Space, progetto finanziato dal Programma Interreg Alpine Space 2021–2027 e dedicato all’integrazione della connettività ecologica nei sistemi di pianificazione territoriale dello Spazio Alpino.

Il progetto, sviluppato tra il 2022 e il 2025, ha riunito dieci partner di cinque Paesi alpini con un obiettivo comune: rendere la pianificazione territoriale uno strumento concreto per conservare e ripristinare le connessioni ecologiche, ridurre la frammentazione degli habitat e rafforzare una rete coerente di infrastrutture verdi e blu a scala alpina. PlanToConnect ha inteso fornire criteri operativi, indirizzi, regole e misure attuabili per tradurre l'obiettivo della connettività ecologica non solo in indicazioni cartografiche ma in strumenti capaci di orientare le scelte di piano: dove conservare, dove ripristinare e dove intervenire attraverso il potenziamento delle infrastrutture verdi e blu, misure di mitigazione, compensazione o rinaturalizzazione.

 

Il contributo della Regione del Veneto 

 

La Regione del Veneto, attraverso la Direzione Pianificazione territoriale, ha partecipato al progetto portando il proprio contributo su temi già in parte presenti nei piani urbanistici e territoriale regionali, rafforzando il percorso di aggiornamento degli strumenti conoscitivi e metodologici a supporto della pianificazione, considerando la rete ecologica come struttura portante di un sistema territoriale più resiliente, capace di contribuire alla biodiversità, alla qualità del paesaggio, alla regolazione delle acque, alla mitigazione del clima, alla protezione dagli eventi estremi e al benessere delle comunità.

Uno degli elementi più significativi del contributo veneto è rappresentato dal caso studio dedicato al Sistema della Laguna di Caorle, un territorio di grande valore ambientale e paesaggistico. Questo contesto è stato assunto come laboratorio per sperimentare un approccio integrato alla pianificazione all'interno del quale sono state elaborate mappe dell’infrastruttura verde e blu esistente, analisi della qualità degli habitat, valutazioni dei servizi ecosistemici prioritari e individuazioni delle principali interferenze.

Il caso studio ha mostrato come la connettività ecologica possa diventare un criterio operativo per orientare le scelte territoriali, migliorare la qualità degli spazi aperti e rafforzare la coerenza tra pianificazione, tutela della biodiversità, gestione delle acque e adattamento ai cambiamenti climatici.

 

Laguna di Caorle
Didascalia: Laguna di Caorle


 

Linee guida, servizi ecosistemici e strumenti per i piani

 

Tra i principali risultati del progetto vi sono la costruzione di una base conoscitiva condivisa, l’elaborazione di scenari di connettività a scala alpina, la definizione di aree prioritarie e la predisposizione di strumenti metodologici per supportare la pianificazione regionale, provinciale e comunale. Il Veneto ha contribuito, in particolare, alla redazione di linee guida e sussidi operativi per la progettazione delle reti ecologiche e delle infrastrutture verdi e blu, pensati per supportare Province, Città Metropolitane, Comuni, tecnici e professionisti nel passaggio progettuale dalla scala regionale a quella locale.

Un altro risultato rilevante è rappresentato dal lavoro di approfondimento svolto sui servizi ecosistemici, utilizzati come criterio operativo per costruire quadri conoscitivi e valutare vulnerabilità e potenzialità del territorio.

La Regione del Veneto ha previsto inoltre concrete attività di capitalizzazione dei risultati, avviando, ad esempio, l’attivazione di una collaborazione con la Provincia di Padova, finalizzata a sperimentare, nell’ambito della variante generale al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, i criteri metodologici e gli indirizzi operativi sviluppati in seno alle attività progettuali. Per il Veneto, PlanToConnect lascia un’eredità concreta: un metodo replicabile e implementabile, strumenti operativi ed esperienze concrete.

 

mappe
Didascalia:  La mappa illustra la proposta di revisione della rete ecologia nell'area dal caso studio dedicato al Sistema delle aree umide della Laguna di Caorle

 

mappa
Didascalia: L'immagine illustra una delle proposte di azione del caso studio relativa alla identificazione delle potenziali aree di rinaturalizzazione lungo il corridoio ecologico della Litoranea Veneta


 

Il valore aggiunto della cooperazione Interreg

Il valore di PlanToConnect risiede anche nella dimensione transnazionale della Cooperazione Territoriale Europea. Il progetto ha permesso infatti di confrontare approcci, strumenti e pratiche di diversi Paesi e Regioni alpine, contribuendo alla costruzione di una visione condivisa della connettività ecologica nello Spazio Alpino e rendendo possibile il passaggio da esperienze locali separate a un quadro di riferimento più coerente e alla costruzione di uno scenario condiviso a scala alpina, attraverso strumenti riutilizzabili, criteri comuni e una rete di soggetti tecnici e istituzionali che potrà continuare a operare anche dopo la conclusione del progetto.

 

immagina laguna di Caorle
Didascalia: Intervento di ripristino della connettività ecologica - fasce riparie


 

Foto e link

 

  • Foto copertina: tratta dal sito ufficiale del progetto PlanToConnect al seguente link 
  • Foto storia: tratte da alcune pubblicazioni elaborate nell'ambito delle attività del progetto 
  • Link ai webinar del progetto organizzati dalla Regione del Veneto.
  • link alla piattaforma webgis JECAMI dove è possibile visualizzare e scaricare i dati relativi alla potenziale rete ecologica transalpina disegnata dal progetto, i corridoi prioritari e le principali barriere infrastrutturali e pressioni antropiche che li caratterizzano.
  • Link alla storymap del progetto.
  • Link al video di progetto.