Chi Siamo - Cooperazione Territoriale
Chi Siamo
La Cooperazione Territoriale Europea (CTE), nota con la denominazione "Interreg", attraverso una serie di Programmi di cooperazione finanzia progetti che coinvolgono partner di diversi Paesi europei, con lo scopo di promuovere soluzioni comuni nei diversi ambiti di intervento dei Fondi SIE, come lo sviluppo sostenibile, la ricerca e innovazione, la competitività delle PMI, l’ambiente, i trasporti, l’inclusione sociale e la capacità istituzionale.
La CTE opera attraverso la cooperazione transfrontaliera (Interreg A), transnazionale (Interreg B), interregionale (Interreg C) e per le regioni ultraperiferiche (Interreg D) promuovendo soluzioni comuni nei 5 Obiettivi di Policy indicati dalla UE per un'Europa più intelligente, verde, sociale, connessa e vicina ai cittadini, in coerenza con le Strategie macro-regionali EUSAIR e Eusalp.
Troviamo inoltre due obiettivi specifici per gli Interreg, in particolare il cosiddetto “ISO1” è rivolto al miglioramento della governance della cooperazione.
Nel 2021-2027 sono otto i Programmi Interreg nei quali è coinvolto, tutto o in parte, il territorio del Veneto:
3 Transfrontalieri: Programmi Interreg Italia-Austria, Italia-Slovenia, Italia-Croazia - area di cooperazione su base provinciale;
4 Transnazionali: Programmi IPA-Adrion, Alpine Space, Central Europe, EURO MED - area di cooperazione su base regionale;
1 Interregionale: Programma Interreg Europe - area di cooperazione su base regionale, oltre ai Programmi Interreg ESPON e URBACT.
Per quanto riguarda la programmazione 2021-2027, con la L.183/1987 e la Delibera CIPESS 78/2021 è stato deciso il cofinanziamento attraverso il Fondo di Rotazione Nazionale per tutti i beneficiari italiani, pubblici e privati.
Le Strategie Macroregionali europee sono quadri di riferimento per il coordinamento e l’integrazione delle politiche e della cooperazione territoriale sostenute dal Consiglio europeo che hanno lo scopo di affrontare le sfide e le opportunità comuni che interessano una determinata area geografica.
Obiettivo generale di tale cooperazione rafforzata è contribuire al raggiungimento degli obiettivi di coesione economica, sociale e territoriale. Le Strategie Macroregionali non dispongono di fondi stanziati ad hoc, né di strutture amministrative dedicate, né di una legislazione specifica (cosiddetta “regola dei tre NO”).
Favoriscono, al contrario, un miglior utilizzo delle istituzioni, dei Fondi e della normativa esistente con l’intento di aumentare l’efficienza dell’attuale impianto finanziario e istituzionale dell’Unione Europea. In particolare, il valore aggiunto delle Strategie Macroregionali risiede nella concentrazione tematica e nella capacità di accelerare i meccanismi di cooperazione tra: a) territori dei diversi Stati; b) settori economici.
Inoltre, integrando i diversi strumenti finanziari disponibili (Fondi SIE e tutti i Fondi, comunitari e non, disponibili nell’area) e canalizzandoli nei settori di interesse comune, le Strategie Macroregionali aumentano la possibilità di utilizzare al massimo le risorse finanziarie disponibili nelle grandi regioni considerate promuovendone uno sviluppo bilanciato.
Le strategie attualmente operative sono 4:
EUSBSR per il Mar Baltico;
EUSDR per la Regione del Danubio;
EUSAIR per la Regione Adriatico Ionica;
EUSALP per la Regione Alpina.
Le ultime due, EUSAIR e EUSALP, coinvolgono l’Italia e anche il territorio della Regione del Veneto.
L'UO CTME, nell’ambito della Direzione Programmazione Unitaria, riveste il ruolo di referente regionale per le Strategie Macroregionali dell'area Adriatica e Alpina (EUSAIR, EUSALP).
La CTE opera attraverso la cooperazione transfrontaliera (Interreg A), transnazionale (Interreg B), interregionale (Interreg C) e per le regioni ultraperiferiche (Interreg D) promuovendo soluzioni comuni nei 5 Obiettivi di Policy indicati dalla UE per un'Europa più intelligente, verde, sociale, connessa e vicina ai cittadini, in coerenza con le Strategie macro-regionali EUSAIR e Eusalp.
Troviamo inoltre due obiettivi specifici per gli Interreg, in particolare il cosiddetto “ISO1” è rivolto al miglioramento della governance della cooperazione.
Nel 2021-2027 sono otto i Programmi Interreg nei quali è coinvolto, tutto o in parte, il territorio del Veneto:
3 Transfrontalieri: Programmi Interreg Italia-Austria, Italia-Slovenia, Italia-Croazia - area di cooperazione su base provinciale;
4 Transnazionali: Programmi IPA-Adrion, Alpine Space, Central Europe, EURO MED - area di cooperazione su base regionale;
1 Interregionale: Programma Interreg Europe - area di cooperazione su base regionale, oltre ai Programmi Interreg ESPON e URBACT.
Per quanto riguarda la programmazione 2021-2027, con la L.183/1987 e la Delibera CIPESS 78/2021 è stato deciso il cofinanziamento attraverso il Fondo di Rotazione Nazionale per tutti i beneficiari italiani, pubblici e privati.
Le Strategie Macroregionali europee sono quadri di riferimento per il coordinamento e l’integrazione delle politiche e della cooperazione territoriale sostenute dal Consiglio europeo che hanno lo scopo di affrontare le sfide e le opportunità comuni che interessano una determinata area geografica.
Obiettivo generale di tale cooperazione rafforzata è contribuire al raggiungimento degli obiettivi di coesione economica, sociale e territoriale. Le Strategie Macroregionali non dispongono di fondi stanziati ad hoc, né di strutture amministrative dedicate, né di una legislazione specifica (cosiddetta “regola dei tre NO”).
Favoriscono, al contrario, un miglior utilizzo delle istituzioni, dei Fondi e della normativa esistente con l’intento di aumentare l’efficienza dell’attuale impianto finanziario e istituzionale dell’Unione Europea. In particolare, il valore aggiunto delle Strategie Macroregionali risiede nella concentrazione tematica e nella capacità di accelerare i meccanismi di cooperazione tra: a) territori dei diversi Stati; b) settori economici.
Inoltre, integrando i diversi strumenti finanziari disponibili (Fondi SIE e tutti i Fondi, comunitari e non, disponibili nell’area) e canalizzandoli nei settori di interesse comune, le Strategie Macroregionali aumentano la possibilità di utilizzare al massimo le risorse finanziarie disponibili nelle grandi regioni considerate promuovendone uno sviluppo bilanciato.
Le strategie attualmente operative sono 4:
EUSBSR per il Mar Baltico;
EUSDR per la Regione del Danubio;
EUSAIR per la Regione Adriatico Ionica;
EUSALP per la Regione Alpina.
Le ultime due, EUSAIR e EUSALP, coinvolgono l’Italia e anche il territorio della Regione del Veneto.
L'UO CTME, nell’ambito della Direzione Programmazione Unitaria, riveste il ruolo di referente regionale per le Strategie Macroregionali dell'area Adriatica e Alpina (EUSAIR, EUSALP).