Una casa sicura - VivoBene
Una casa sicura
Gli incidenti domestici sono un problema di sanità pubblica di grande rilevanza per le ricadute sulla salute e il benessere delle persone, senza sottovalutare gli aspetti psicologici e sociali.
Cosa si intende con il termine “incidenti domestici”?
Con questo termine si indicano quegli eventi che accadono accidentalmente in casa e/o nelle sue pertinenze (es. balcone, giardino, garage, cantina, scala...) e comportano danni alla salute.
Quali sono i fattori principali alla base degli incidenti domestici?
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Caratteristiche strutturali dell’abitazione (componente statico-abitativa, per esempio scale, pavimenti e arredamento);
- Comportamento scorretto (utilizzo improprio di apparecchiature e utensili, sottovalutazione dei pericoli);
- Condizioni di salute (disabilità, patologie croniche);
- Rischi difficili da individuare, ma che sono presenti nell’abitazione o sono parte integrante degli stili e delle
Il fenomeno degli incidenti domestici e la presenza in casa di rischi e pericoli contrasta con l’idea diffusa che la casa sia un luogo più sicuro dove stare, quindi è difficile percepire i rischi presenti. Inoltre, l’abitudine e la ripetitività dei gesti quotidiani danno una sensazione di falsa sicurezza o una riduzione della soglia di attenzione rispetto ad azioni o situazioni potenzialmente pericolose. Gli incidenti domestici non risparmiano nessuna fascia d’età, ma hanno conseguenze più gravi in termini di esito quando coinvolgono bambini e anziani.
La sicurezza in casa per i bambini
L’arrivo di un bambino in una famiglia è un evento importante, accompagnato da cambiamenti e nuove attività da organizzare e condividere. La maggior parte degli incidenti è prevedibile ed evitabile se i genitori e chi si prende cura dei bambini adotta comportamenti corretti e di misure di sicurezza adeguate. Ricordiamo poi che i bambini in età prescolare apprendono per imitazione, quindi il modo migliore per trasmettere comportamenti corretti è quello di comportarci, noi adulti per primi, in modo corretto. In questo modo i bambini impareranno a utilizzare gli oggetti e gli spazi della casa senza farsi male.
La sicurezza in acqua
In Italia ogni anno muoiono circa 350 persone per annegamento. I gruppi più a rischio sono gli adolescenti e, nelle piscine, i bambini con meno di 4 anni. Le principali cause di annegamento sono la mancata supervisione da parte dei genitori e l’assenza di adeguate barriere e allarmi.
In estate è fondamentale, per chi va al mare, al lago o in piscina seguire alcuni consigli per prevenire questi episodi:
- Sorvegliare sempre in maniera continuata i bambini in acqua o in prossimità di un qualsiasi specchio d’acqua, soprattutto nelle piscine domestiche o private.
- Immergersi preferibilmente in acque sorvegliate dove è presente personale qualificato in grado di intervenire in caso di emergenza.
- Evitare di immergersi in caso di mare mosso o in prossimità di specchi d'acqua dove sono presenti correnti di ritorno.
- Osservare attentamente la segnaletica e seguire le indicazioni dei sorveglianti. Questo può aiutare a identificare zone pericolose e comportamenti da evitare.
- Evitare di tuffarsi in acqua dopo aver mangiato o dopo un'esposizione prolungata al sole.
- Evitare tuffi da scogliere o in zone non protette e prestare attenzione a immergersi solo in acque di profondità adeguata.
La sicurezza in casa per gli anziani
Gli incidenti domestici sono sempre in agguato. Per ridurne il rischio e vivere al meglio i tuoi anni, puoi attivare i 3 cerchi della prevenzione:
- Fai attenzione al tuo comportamento: impara a riconoscere e ad evitare le situazioni pericolose
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Assicurati che gli impianti siano ben funzionanti e a norma: elettricità e gas sono i più importanti
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Tieniti in forma: fare movimento e mangiare bene migliorano l’equilibrio e la coordinazione e riducono il rischio di caduta