Previeni la bronchiolite da virus respiratorio sinciziale nei più piccoli - VivoBene
Previeni la bronchiolite da virus respiratorio sinciziale nei più piccoli
Con l’autunno alle porte ed il conseguente aumentato rischio di infezioni respiratorie, dal mese di Ottobre in Veneto prende avvio la campagna regionale rivolta ai bambini nati a partire dal 01/01/2024. È infatti disponibile, dopo molti anni di ricerca, un anticorpo monoclonale “Nirsevimab” che fornisce protezione contro il virus respiratorio sinciziale nei piccoli. L’anticorpo monoclonale è un farmaco che può essere somministrato ai bambini sani durante la loro prima stagione invernale per proteggerli dall’infezione e dal ricovero. Questo anticorpo è in grado di prevenire fino a circa il 90% dei ricoveri, nel primo anno di vita, causati da Virus Respiratorio Sinciziale. Le famiglie dei bambini destinatari della campagna riceveranno una lettera informativa con tutte le informazioni necessarie.
Qualche info in più:
- Cosa può causare il virus respiratorio sinciziale?
Il Virus Respiratorio Sinciziale causa infezioni respiratorie, particolarmente gravi nei bambini molto piccoli, quali ad esempio la polmonite e soprattutto la bronchiolite.
L'infiammazione legata all’infezione causa inizialmente un po’ di tosse e febbre ma nell’arco di 4-5 giorni può determinare difficoltà respiratoria, soprattutto nei bambini piccoli. Non sempre si risolve da sola e in pochi giorni, infatti può richiedere il ricovero in ospedale con complicanze anche gravi.
Sotto all’anno di età rappresenta una delle principali cause di morte e di ricovero tra tutte le infezioni respiratorie. L’infezione da Virus Respiratorio Sinciziale nei bambini piccoli favorisce lo sviluppo di broncospasmi ricorrenti nei primi anni di vita e rappresenta una delle concause di sviluppo di forme di bronchite asmatica e asma in età prescolare e scolare.
- Come si previene l’infezione?
- Allattando al seno, se possibile. Il latte materno contiene anticorpi contro numerosi agenti infettivi e riduce il rischio di infezioni gravi e di ospedalizzazione
- Lavandosi le mani con acqua e sapone o igienizzandole con un gel alcolico prima di toccare il bambino
- Usando la mascherina in caso di raffreddore quando ci si avvicina al bambino. In caso di raffreddore astenersi dal baciarlo o comunque tenere lontano il bambino da chi presenta sintomi respiratori come raffreddore e tosse
- Non fumando in casa o in presenza del bambini. Il fumo aumenta il rischio di infezioni respiratorie
- Proteggendo il bambino con una dose di anticorpo monoclonale somministrata alla nascita o nei primi mesi di vita
- Come si diffonde?
Il VRS si diffonde da persona a persona attraverso le particelle e le goccioline rilasciate nell’aria quando una persona infetta respira, parla, tossisce o starnutisce. Le persone possono infettarsi anche toccandosi naso, bocca o occhi con mani contaminate. Il Virus Respiratorio Sinciziale circola soprattutto tra ottobre e aprile di ogni anno. In Veneto, negli ultimi anni, si è registrato un aumento dei ricoveri ospedalieri legati a questo virus, principalmente nei bambini piccoli.
- Come si cura?
Attualmente non esistono terapie specifiche per il VRS, a eccezione della somministrazione di ossigeno nei casi più gravi. Gli antibiotici e i cortisonici non sono efficaci nel curare l’infezione.
Per saperne di più:
Vivo Bene Veneto - Vaccinazioni raccomandate per età
Regione del Veneto - Virus sinciziale